LA DIDATTICA DIGITALE ALL’IC SERINO

 a cura della prof.ssa  Annarita Spagnuolo

Si sente sempre più spesso parlare di flipped classroom, ovvero di classe rovesciata: ma che cosa si intende realmente con questa espressione? Di sicuro c’entra la tecnologia e ancora di più la ricerca didattica volta a individuare nuovi scenari dell’apprendimento tenendo conto che,  i ragazzi di oggi – soprannominati touch screen generation per via dell’utilizzo touch che fanno dei vari devices i-tec – trattano le informazioni in modo tendenzialmente differente dalle generazioni pre-digitali.

L’insegnamento capovolto

Ecco che l’insegnamento capovolto (flipped teaching) si propone come un modello di sperimentazione della classe del futuro attraverso una rivoluzione della struttura stessa della lezione, ribaltando il sistema tradizionale che prevede un tempo di spiegazione in aula da parte del docente, una fase di studio individuale da parte dell’alunno a casa e successivamente un momento di verifica e interrogazione nuovamente in classe.
L’insegnamento capovolto nasce dall’esigenza di rendere il tempo scuola più funzionale e produttivo per il processo d’insegnamento-apprendimento, investendo le ore di lezione nel risolvere i problemi più complessi, approfondire argomenti, collegare temi e analizzare i contenuti disciplinari, produrre elaborati magari in gruppo e in modalità peer to peer (tra pari) in un contesto di laboratorio assistito. Nella flipped lesson (“lezione capovolta”), il docente non è più un semplice “dispensatore di sapere”, ma assume un ruolo di guida e di tutor fornendo agli studenti la propria assistenza in aula per fare emergere osservazioni e considerazioni significative attraverso esercizi, ricerche e rielaborazioni learning by doing (“apprendimento mediante il fare”) condivise. Lo strumento impiegato in questo tipo di didattica è soprattutto il “video” – nella forma di tutorial-video o di video-lezione – oltre ad altre risorse multimediali, sia realizzate dal docente stesso sia semplicemente da lui distribuite attraverso piattaforme di e-learning, ma non solo. La lezione diventa quindi un’attività in modalità blended, dunque presente anche fuori dalla classe e soprattutto sempre disponibile per lo studente che la può rivedere fino a quando non l’ha appresa.

Ed è proprio questo tipo di attività che durante l’anno scolastico hanno effettuato in maniera sperimentale ,e  con successo, la  classe terza D della scuola primaria  di Rivottoli e la Prima C della scuola secondaria di I grado  del nostro Istituto.

Ecco le Piattaforme e i links   a cui i Docenti hanno fatto riferimento per la realizzazione dei    prodotti finali :

Padlet – Bledspace          Scuola secondaria:

 https://padlet.com/ing_guidi/metalli

 https://padlet.com/anna_didattica09/vx6b0s00isen

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 https://www.tes.com/lesson/onG8vAjxycfZRA/l-europa-dopo-l-anno-mille

Bledpace: registrarsi ed entrare in I C

Scuola primaria:

https://padlet.com/antonietta_cianfano/xlom49luqc1f

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https://it.padlet.com/antonietta_cianfano/4odcb7u7maln