Progetto “Identità ritrovate: alla riscoperta del patrimonio di arte, natura e delle tradizioni italiane”

a cura dell’arch. Mariella Tierno, docente di Arte e Immagine

Il Settore Scuola Educazione del Fondo Ambiente Italia ha proposto per l’anno scolastico 2020-2021 il Concorso nazionale “Ti racconto un posto” per avvicinare bambini e ragazzi alle tematiche del paesaggio italiano e dell’articolo 9 della Costituzione.


Personalmente, insegnando Arte nella Scuola secondaria di primo grado, nel triennio coinvolgo tutte le classi nello studio dei Beni Culturali e Ambientali iniziando dalla conoscenza identitaria del territorio in cui vivono fino al significato e valore del Patrimonio UNESCO. Integro così l’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica stimolando negli allievi il senso di responsabilità nei confronti del Patrimonio culturale.
Al Concorso proposto dal FAI quest’anno, con gli studenti della classe II C hanno partecipato con un video realizzato in power point intitolato Paesaggi dal Monte Terminio in cui raccontano la propria identità ritrovata nella grande cornice del Montagna a cui tutti appartengono. Siano essi abitanti delle frazioni più a valle, e quindi più vicini alle grandi arterie di comunicazione e al commercio, sia che vivano in frazioni più interne ove posseggono boschi ed allevamenti, tutti si sono uniti nella consapevolezza di avere tradizioni comuni e di condividere risorse economiche che appartengono all’intera comunità. Ed hanno scoperto che ogni Bene, che hanno esplorato attraverso ricerche, disegni e fotografie, nasce e si alimenta dal territorio e nel rispetto e valorizzazione di esso. Dalle chiare acque sorgive che alimentano l’Acquedotto Augusteo alle opere di Francesco Solimena, pittore nato in questi luoghi, passando per i resti archeologici situati nel bosco e raccontando leggende tramandate, hanno attraversato il territorio montano e pedemontano alla ricerca di connotazioni e Beni culturali e paesaggistici aventi come denominatore comune la loro cultura e identità.