“LIBRIAMOCI” sesta edizione IC Serino AV

 

“Libriamoci” sesta edizione.
L’ I.C. di Serino rende omaggio a Gianni Rodari e non solo…

E’ tornata l’iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce: dall’11 al 16 novembre 2019, Libriamoci con la sua sesta edizione ha trovato terreno fertile nell’I.C. Serino.
Voluta per il II anno dal D.S. De Donno Antonella, dedicata ai nostri studenti, è stata promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, dalla Direzione Generale per lo studente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, su tutto il territorio nazionale, affinché venisse (ri)scoperta la bellezza della lettura.
Le giornate di Libriamoci sono state promosse in tutte le classi, dalla scuola dell’Infanzia alla Secondaria di primo grado, invitate ad includere, nelle attività didattiche, calibrate secondo il grado di scuola, momenti di lettura con riflessioni ed attività ludico-espressive.
I bambini della scuola dell’Infanzia hanno ascoltato una storia al giorno come” Ronni e Poldo alla scoperta del bosco”, “Il gigante egoista”, “Fata gentile e i suoi folletti”,(per la Giornata della gentilezza),”Il leone e il topolino,” Antonino e il pentolino di Isabelle Carrer; quest’ultima una storia particolarmente significativa, per la quale i bambini hanno prodotto anche delle sequenze, illustrate sul tema della disabilità e del diverso: Antonino è un bambino che trascina sempre dietro di sé un pentolino e nonostante abbia molte qualità, tutti vedono, sempre e soltanto, l’imbarazzante oggetto che si porta dietro ovunque. Una metafora su cui le maestre hanno fatto riflettere i bimbi, una lettura efficace ed intelligente di una difficoltà di oggi, che non si riesce mai a comprendere, ma che diventa motivo di esclusione da parte di altri. 
In vista del centenario della nascita nel 2020 di uno dei più celebri scrittori, pedagogisti, poeti e giornalisti italiani, la Scuola Primaria e quella Secondaria di I grado hanno dedicato storie, filastrocche, articoli di approfondimento a Gianni Rodari, autore facente parte dei tre filoni tematici, promosso tra le iniziative della campagna Libriamoci.
Le maestre della Scuola Primaria hanno proposto per tutte le classi delle video letture, tratte dal libro Favole al telefono, per finire con le filastrocche utilizzate a scopo didattico, come rinforzo per le difficoltà ortografiche. L’insegnante di matematica, in una classe prima, ha ricavato spunti per costruire coi piccoli, un istogramma sulla storia di maggior gradimento; in seconda il lavoro è stato intitolato “Tredici bimbi, tredici storie con Rodari”, mentre in seconda e quinta, nella Giornata della gentilezza, disegni, testi e riflessioni hanno riguardato la storia “Il sole e la nuvola”. In terza i bambini hanno scritto i loro pensieri su quanto fosse importante leggere per la loro mente.
Altrettante, le letture ispirate alle fantastiche creazioni di Rodari, che hanno trovato spunti, comprensioni sui testi, circle time e riflessioni, nelle sezioni della Secondaria di I grado, dai versi di “Filastrocca burlona”, “Filastrocca delle parole”, “Una scuola grande come il mondo”, “ Girotondo di tutto il mondo”, proposti nelle classi prime, alle storie “ Il paese con l’esse davanti”, “ Una gallina molto saggia”, “Il pescatore di Cefalù”, “Il giovane gambero”, “ Prima regola: la fantasia”, “ Le scimmie in viaggio” per terminare con Mister Kappa e I Promessi Sposi nelle classi terze.
Rodari è stato il veicolo con cui affrontare tematiche importanti, non del tutto diverse ai tempi in cui egli scriveva. Cambiano la modalità, gli approcci ma gli ingredienti non mutano nella loro essenza ed allora, come mai più di prima, le parole dei testi dello scrittore diventano attuali. Qualche esempio?
La Libertà, l’Intraprendenza, il Coraggio, lo stimolo a superare ogni blocco, ogni pensiero, ogni paura …, ogni stupida convenzione e vecchio schema …come in “La strada che non andava in nessun posto, dove il protagonista Martino è un “testadura”, uno che non si lascia omologare, soprattutto dalle frasi fatte, un ragazzo che ha voluto accertarsi di persona e scoprire se davvero la strada non portava in nessun posto. La sua curiosità va premiata, come la sua voglia di intraprendenza nel pensare da sé, evitando di seguire il gruppo a priori. Allo stesso modo capita al “Giovane gambero” che con la sua visione diversa delle cose, riesce a rompere gli schemi mentali: camminare in avanti e non indietro come tutti gli altri crostacei.
Ed ancora risultano emblematiche le sue parole che troviamo in “Le scimmie in viaggio” : Se il mondo ti sembra noioso, spocchioso e uggioso, forse è perchè ancora in gabbia sei chiuso, e la gabbia della mente ti opprime in modo silente. Ascolta di più la gente…
E’ questo il compito di noi docenti – educatori, aiutare i nostri alunni, grandi e piccini, a guardare il mondo non solo attraverso i loro occhi, ma allargando i propri orizzonti per riuscire a vedere oltre quel muro, che spesso ci ostruisce lo sguardo, per godere di meravigliosi e lontani tramonti, nell’aprire semplicemente la mente, ascoltando gli altri. Leggere è un modo di conoscere il mondo, ma è anche un modo per conoscere meglio noi stessi e nutrire il nostro pensiero. Ad aiutarci è un ottimo libro? Allora perché non approfittarne: la cultura passa sempre attraverso una bella pagina!
Grazie Libriamoci, grazie Rodari.